Sassovivo
Tra i boschi di lecci sopra Foligno, dove i nostri olivi guardano la valle, sorge l'Abbazia di Sassovivo. Da oltre un secolo e mezzo la storia della famiglia Clarici è intrecciata a quella di questo luogo: qui il nostro fondatore Pietro curava i suoi primi oliveti e sempre qui, sei generazioni dopo, abbiamo restituito alla comunità la Cripta del Beato Alano, restaurata tra il 2023 e il 2026.
L'Abbazia di Sassovivo
L'Abbazia di Santa Croce di Sassovivo nasce intorno al 1070, quando il monaco eremita Mainardo, giunto — si ritiene — dall'eremo di Sitria sul Monte Catria, riunisce una comunità benedettina su queste pendici. Nel giro di due secoli Sassovivo diventa una delle congregazioni monastiche più potenti dell'Italia centrale: da qui dipendevano decine di monasteri, chiese e ospedali, con possedimenti che si estendevano da Roma a Perugia, da Spoleto a Camerino.
Il gioiello dell'abbazia è il chiostro romanico, realizzato tra il 1229 e il 1232 dal maestro romano Pietro di Maria: 128 colonne, lisce e tortili, sorreggono 58 archi in marmo, in uno dei più begli esempi di arte cosmatesca fuori da Roma. Ancora oggi l'abbazia è un luogo vivo, e i sentieri intorno — come la Passeggiata dell'Abate — attraversano la lecceta secolare e i nostri oliveti.
La nostra famiglia e Sassovivo
Il legame tra i Clarici e Sassovivo comincia a metà Ottocento, quando Pietro Clarici coltiva olivi sui colli a est di Foligno, da Colpersico fino all'abbazia. Dopo l'Unità d'Italia, con la vendita dei beni ecclesiastici disposta dal Decreto Pepoli, la famiglia acquista alla fine dell'Ottocento la Cripta del Beato Alano insieme a parte dell'abbazia e ai terreni circostanti.
Da allora, per sei generazioni, questi oliveti — oggi nel cuore della DOP Colli Assisi-Spoleto, in un paesaggio riconosciuto dalla FAO come Patrimonio agricolo di rilevanza mondiale (GIAHS) — non hanno mai smesso di dare frutto. Custodire Sassovivo, per noi, significa custodire insieme le pietre e le piante: lo stesso paesaggio che dà carattere al nostro olio.
La Cripta del Beato Alano
Poco prima di arrivare all'abbazia, accanto a una sorgente monumentale, si trova il nucleo più antico di tutto l'insediamento: la chiesa di Santa Maria in Valle, fondata secondo la tradizione dallo stesso Mainardo intorno al 1060. Della costruzione originaria sopravvive la cripta dell'XI secolo, con volte in pietra sostenute da colonne e capitelli romani di reimpiego; sopra di essa fu costruita nel 1442 la loggia a due archi che ancora oggi caratterizza l'edificio.
Il luogo prende il nome dal Beato Alano, monaco di origine tedesca della comunità di Sassovivo, che qui visse per anni da eremita e qui fu sepolto alla sua morte, nel 1313. In sua memoria la chiesetta di Santa Maria in Valle divenne per tutti la Cappella del Beato Alano.
Il restauro (2023–2026)
Il restauro della cripta, promosso dalla nostra famiglia e finanziato nell'ambito del PNRR (M1C3 "Turismo e Cultura", Investimento 2.2 — Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale) con il sostegno della Regione Umbria, è stato eseguito dall'impresa COOBEC di Spoleto tra il giugno 2023 e il marzo 2026.
I lavori hanno riguardato la loggia, di cui è stata ricostruita la copertura in legno e resa di nuovo accessibile la scala verso la cripta; la cripta stessa, dove lo scavo condotto sotto la supervisione della Soprintendenza ha riportato alla luce le antiche pavimentazioni in mattoni e permesso di ricollocare un rocco di colonna e di rimontare l'altare con la lastra di marmo rinvenuta sul posto; e il locale retrostante il portico, risanato e protetto con una nuova pavimentazione e una rete di drenaggio delle acque.
La cripta restaurata è stata aperta al pubblico per la prima volta in occasione delle Giornate FAI di Primavera del marzo 2026.
Prossime visite guidate
Sabato 22 agosto 2026, ore 16:00
Abbazia di Santa Croce in Sassovivo e Cripta del Beato Alano
Visita guidata gratuita con apertura straordinaria della cripta appena restaurata, a cura del Comune di Foligno con l'Associazione Guide Turistiche Umbria e la collaborazione della nostra famiglia. Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: tel. +39 0742 35 44 59 / +39 0742 35 41 65 — servizio.turismo@comune.foligno.pg.it - Instagram e Facebook: @visit.foligno
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Come arrivare
La Cripta del Beato Alano si trova lungo la strada che sale all'Abbazia di Sassovivo, a circa 6 km dal centro di Foligno. La cripta è sempre visitabile esternamente, mentre la parte ipogea viene aperta al pubblico in occasione delle visite guidate e degli eventi in calendario.
